Notre Dame de Paris, il ritorno [Giada Sartorel]

 

notre_dame_2

Sono passati quattro anni dall’ultimo esordio di Notre Dame de Paris in Italia, messo in scena per la prima volta in Francia sotto la direzione Gilles Maheu.

Lo spettacolo è stato riproposto a Milano dal 3 al 27 marzo al Teatro Linear Ciak, successivamente portato in altre città d’Italia.

Lo spettacolo ha debuttato il 16 settembre 1998, riscontrando un notevole successo; arrivando ad essere tuttora lo spettacolo musicale più visto nella storia della Francia. L’edizione francese dello spettacolo è entrata nel guinness dei primati come il musical di maggior successo nel primo anno di rappresentazione e ha raggiunto nel corso degli anni un pubblico complessivo di oltre 4 milioni di persone. Il successo della rappresentazione parigina ha spinto gli autori a esportare lo spettacolo in varie nazioni: è stato portato in Francia, Corea del Sud, Belgio, Svizzera, Canada, Russia, Spagna, Italia, Regno Unito e Usa. In tutto il mondo l’opera ha raggiunto i 15 milioni di spettatori. Lo spettacolo è stato portato in scena con successo anche in Italia, dal 2002 quasi ininterrottamente fino al decennale dell’opera, con una tournèe che si è conclusa a Verona nel settembre 2012, prima di una pausa di qualche anno. Nel marzo 2016 la produzione ha deciso di riproporre lo spettacolo partendo da Milano, con cinque dei sette protagonisti della prima edizione italiana.

L’opera si avvale di grandi professionisti come Charles Talar e David Zard nella produzione; Riccardo Cocciante, autore dei testi e delle musiche insieme a Luc Plamondon e a Pasquale Panella. La regia è affidata a Gilles Maheu; ; le luci a Alain Lortie; gli arrangiamenti affidati a Riccardo Cocciante, Jannick Top, Serge Perathoner.

Riccardo Cocciante è un cantautore, compositore e musicista italiano, nato a Saigon in Vietnam nel 1946. Ha iniziato da giovane la sua lunga carriera nei locali romani. Nel 1991 ha vinto  il Festival di Sanremo con la canzone Se stiamo insieme. È famoso per aver composto opere popolari come Notre Dame de Paris, Le Petit Prince e Romeo e Giulietta.

Il cast è composto da star della musica e del teatro: Quasimodo interpretato da Giò di Tonno; Esmeralda da Lola Ponce; Frollo da Matteo Matteucci; Clopin da Leonardo di Mimmo; Gringoire da Matteo Setti; Febo da Graziano Galatone; Fiordaliso da Tania Tuccinardi. Tra gli attori in scena si nota sin dalle prime note una grande alchimia;

I protagonisti sono Giò di Tonno e Lola Ponce, che insieme hanno vinto il Festival di Sanremo nel 2008 con la canzone Colpo di fulmine. Giò di Tonno, “il Gobbo”, canta il suo amore per la bella e talentuosa Esmeralda, Lola Ponce, che con la sua voce armoniosa ed elegante ha incantato tutti.

La trama

L’opera, tratta dal capolavoro di Victor Hugo, racconta l’amore di Quasimodo per la bella gitana Esmeralda, a sua volta innamorata dell’aitante Febo, capitano delle guardie del re.

Inizio primo atto: Parigi, 1482, il poeta Gringoire introduce la storia, davanti alla cattedrale di Notre Dame, invasa da gruppi di zingari . Arriva l’arcidiacono Frollo che aiutato dal capitano delle guardie Febo cerca di cacciarli, Febo però si infatua a prima vista della bella gitana Esmeralda. Intanto si festeggia in Francia il giorno dei folli, dove viene eletto come papa della giornata Quasimodo, il campanaro di Notre Dame, ritenuto il più brutto e grottesco per via della sua deformità. Durante la festa Frollo ordina a Quasimodo di rapire Esmeralda, vi prova ma viene arrestato da Febo. Gringoire intanto viene arrestato, ma interviene Esmeralda che lo sposa pur essendo innamorata di Febo, che sta per sposarsi con Fiordaliso. Quasimodo viene condannato al supplizio della ruota per il tentato rapimento di Esmeralda. Febo ed Esmeralda si incontrano al Val d’amore, seguiti da Frollo che accecato dalla gelosia ferisce gravemente Febo con il pugnale della ragazza, incolpandola del tentato omicidio. Finisce così il primo atto.

Il secondo atto inizia con Quasimodo che a causa del suo amore per Esmeralda, trascura le sue campane; Gringoire informa Frollo e Clopin che Esmeralda è in prigione. Durante il processo lo stesso Frollo accusa Esmeralda del tentato omicidio di Febo, venendo così condannata a morte. Frollo incontra Esmeralda e dichiara di poterla salvare a patto che lei diventasse sua, Esmeralda non accetta, così accecato dalla gelosia entra nella cella e cerca di baciarla, arriva Quasimodo che libera tutti gli zingari riuscendo a far scappare anche Esmeralda, che si nasconde così nella cattedrale protetta dal gobbo. Il giorno seguente si scatena una battaglia tra gli zingari e i soldati sono intenti ad arrestare Esmeralda, Febo uccide Clopin e arresta Esmeralda e gli altri per poi andare via con Fiordaliso. Esmeralda viene giustiziata sotto le risa di Frollo, vedendo la scena Quasimodo uccide il suo padrone, raggiunge la zingara al cimitero e si lascia morire per restare per sempre con lei.

Lo spettacolo

Il palco è circondato da spettacolari e imponenti scenografie: sullo sfondo una grande parete con tre grandi spazi aperti dove i ballerini e gli stessi protagonisti si affacciano. Durante lo spettacolo vi sono vari cambi di scena: ad esempio l’entrata e l’uscita delle campane all’inizio; la grande ruota alla quale è legato Quasimodo nella scena della prigione; o le grandi statue dei gargoyle (statue di creature mitologiche a forma di drago o di mostro collocate nette cattedrali) che prendono anche possesso della scena. Tutte le scenografie sono accompagnate da effetti scenici di luci e ombre.

notredamedepari

Il corpo di ballo, diretto da Martino Muller, arricchisce la scena con coreografie impeccabili e di grande impatto, aiutate da una grande tecnica e versatilità di fronte ai diversi stili di danza, come le acrobazie e la break dance. La bellezza dei protagonisti e dei ballerini è arricchita dai costumi ideati da Fred Sata.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...