Vedere tutto [Anita Beretta]

Pan-hórama, vedere tutto, il più possibile.  Ma noi, qui, dobbiamo scegliere. 

Vogliamo vedere cosa accade sul grande schermo che fa da fondale o chi parla al microfono, seduto sullo sgabello al centro? Vogliamo dirigere lo sguardo verso una delle due postazioni di regia ai lati ed ai loro monitor o preferiamo seguire i movimenti di chi sta alla videocamera? 

Con questo scenario inizia l’ultima produzione di Motus, Panorama, in scena dal 2 al 6 maggio, prima assoluta nazionale, al Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, in occasione del festival FOG. 
Spettacolo nato quando nel 2016 Enrico Casagrande e Daniela Francesconi Nicolò, fondatori della compagnia, portarono MDLSX al teatro La MaMa di New York. La direttrice Mia Yoo chiese loro di realizzare una produzione in collaborazione con la sua compagnia stabile, fortemente multietnica, la Great Jones Repertory Company. 

Risultati immagini per motus panorama

Dalle vicende biografiche degli attori della compagnia prende forma Panorama. 
Tutto emerge gradualmente. Dalle interviste iniziali, di cui conosciamo le risposte, ma non le domande, iniziano a fondersi i piani di lettura: riprese video in diretta, attori in carne ed ossa, proiezioni sui i diversi schermi.
Si mescolano e moltiplicano i punti di vista ed i livelli di sollecitazione visiva e percettiva.
La narrazione stessa non è lineare. Le storie dei singoli si intrecciano, ognuno si fa portavoce dell’altro, fino alla costruzione un’identità collettiva. 
Tutti si raccontano, percorrono strade diverse, in modi diversi, ma sono tutti in movimento. E tutti convergono nella vita dell’attore, nella realizzazione di un proprio progetto artistico, a New York, al La MaMa Theatre. 

Dalla fluidità di genere e l’esigenza della fuoriuscita da etichette e categorie di MDLSX, approdiamo alla libertà di movimento, all’abbattimento dei limiti di possibilità. Un’ulteriore rivendicazione del diritto alla non appartenenza, in un’ epoca, dominata dal Trumpismo e da una visione della migrazione solo come problematica e pericolo.
Mantenendo una caratteristica tecnica performativa, anch’essa fluida e capace di scardinare confini, questa volta artistici. 

Con Panorama Motus mette in scena un inno al nomadismo, all’animo errante, in costante ricerca di se, ribadendo il proprio intento artistico, ma anche di impegno sociale, come compagnia.

PANORAMA    Motus     
(http://www.motusonline.com)

ideazione e regia   Enrico Casagrande e Daniela Nicolò

drammaturgia   Erik Ehn e Daniela Nicolò

con gli attori della Great Jones Repertory Company (Maura Nguyen Donohue, John Gutierrez, Valois Marie Mickens, eugene the poogene, Perry Yung/Richard Ebihara, Zishan Ugurlu)

 

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