Fleabag: dal teatro allo streaming [Valentina Luparelli]

Phoebe Waller-Bridge in Fleabag

Il cinema ha permesso più volte che opere di recente successo a teatro raggiungessero una fetta più ampia e variegata di pubblico. Tutti ricorderanno almeno un film tratto da un’opera teatrale. Ma se l’accoppiata teatro-cinema è ormai scontata, quella teatro-serie tv lo è molto meno. Si è parlato molto negli ultimi tempi, per via dei vari premi e nomination ricevuti, di Fleabag, una serie tv commedia drammatica del 2016, ambientata a Londra. Phoebe Waller-Bridge, autrice dell’omonimo testo teatrale da cui la serie è tratta, scrive a interpreta il personaggio principale. Lo spettacolo ha debuttato all’Edinburgh Fringe nel 2013 e ha vinto il Fringe First Award. Dopo il successo della serie televisiva, è tornato a teatro all’Off Broadway di New York; per la sua interpretazione, l’autrice e attrice ha vinto il Theatre World Award. Dopo l’accoglienza molto positiva della seconda stagione dell’adattamento televisivo, Fleabag è tornato a teatro al Whyndhman’s Theatre del West End di Londra, per un mese di rappresentazioni sold out. Il monologo è stato giudicato “scioccante” per la forza verbale con cui tratta argomenti su cui ancora oggi vi sono dei tabù. Si parla di sesso, alcolismo, depressione, gravidanze, morte, con spontaneità e sarcasmo, tutto il contrario del politicamente corretto. Il titolo significa letteralmente “sacco di pulci”, ed è il soprannome della protagonista, di cui non si conosce il vero nome. È una trentenne londinese che ha una vita problematica e disordinata, dovuta a una famiglia disfunzionale, ai problemi finanziari, e alla sua instabile vita sessuale e sentimentale. La vicenda segue il periodo di estrema confusione, rabbia e senso di colpa provato dalla protagonista in seguito al suicidio della sua migliore amica, Boo. I pochi personaggi solo menzionati nel monologo appaiono invece dal vero nella serie: la sorella Claire, il padre, la matrigna narcisista (interpretata dal premio Oscar Olivia Colman). Per mantenere l’essenza dello show teatrale si è deciso di utilizzare una tecnica che nasce dal teatro: la rottura della quarta parete.

La protagonista è l’unica ad avere un rapporto con il pubblico, e si rivolge spesso agli spettatori, con frequenti sguardi in macchina che ci rendono complici dei suoi giudizi su chi la circonda e soprattutto su se stessa. Sulla rottura della quarta parte si incentrano molti dei momenti umoristici della serie, la caratterizzazione dei personaggi fondamentali passa attraverso le delucidazioni che la protagonista ci offre e perfino la sua stessa visione del mondo è veicolata da questi piccoli monologhi e interruzioni. Se nella prima stagione gli sguardi in macchina e l’ammiccare al pubblico funzionano come commento tragicomico alle sue disavventure e ai rapporti difficili con la famiglia, nella seconda stagione la quarta parete infranta diventa qualcosa di molto più significativo, poiché un altro personaggio, il prete (interpretato da Andrew Scott), si accorge degli sguardi di Fleabag verso di noi. Sul motivo di questa scelta è stato aperto un dibattito: per alcuni è per via della sua capacità di osservare e ascoltare davvero la protagonista, per altri è per un rapporto che egli stesso esercita con Dio e che riconosce in Fleabag. L’attrice ha spiegato:

Fleabag ha per tutto il tempo una relazione con la telecamera, ed è stato interessante avere qualcuno che avesse una cosa simile. Lui è il riflesso di questa cosa perché ha Dio. Lei invece viene osservata dalla telecamera per tutto il tempo e alla fine la grande domanda per lei è se possa lasciar andare o meno la telecamera. Ma anche lei è osservata tutto il tempo da Dio e deve sempre considerare anche questo. Alla fine, la domanda è la stessa, quindi credevo fosse un buon modo per mettere a confronto i due percorsi”. 

La serie è stata acclamata dalla critica e ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Emmy Awards e due Golden Globe Awards.

Riassunti

Edipo Re – Sofocle

Viene annunciato a Laio che suo figlio lo ucciderà e sposerà sua madre Giocasta. A Edipo viene predetto che avrebbe ucciso il proprio padre e sposato la propria madre. Le profezie si avverano a causa dei tentativi che entrambi gli interessati fanno per sottrarvisi. Senza la profezia, Edipo non sarebbe cieco e i genitori sarebbero vivi.

Edipo Re – Provetta di sangue

Sabato, Domenica e Lunedì – Eduardo De Filippo

Sabato: ragù, preparativi per il pranzo della domenica, litigi.

Domenica: pranzo, scenata di gelosia, malore

Lunedì: sveglia presto, ragù scaldato, confessioni, rappacificazione.

Sabato, Domenica e Lunedì – Cipolla

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